I Custodi di Baronìa
Dall’amore per le radici siciliane alla rinascita di un feudo: l’impegno di Mussaro Antiqua e la direzione di Angelo Tirrito.
Angelo Tirrito
Lo Storico dietro il Sogno
Al timone di questo viaggio verso il XIII secolo siede Angelo Tirrito, fondatore di Baronìa e Presidente dell’Associazione. La sua missione affonda le radici in un rigore accademico d’eccellenza, forgiato tra le aule dell’Università degli Studi di Palermo e perfezionato con alte specializzazioni in Museologia e Valorizzazione dei Beni Culturali.
Storico, curatore e fine conoscitore delle dinamiche del territorio, Angelo ha dedicato la sua vita allo studio delle fonti e alla narrazione della bellezza nascosta. Dalla curatela di mostre d’alto prestigio, come quella dedicata agli ori di Monte Castello, alla direzione di questo Open Air Museum, il suo approccio fonde l’analisi scientifica con una capacità divulgativa capace di incantare il visitatore. Per Angelo, Baronìa è l’opera massima: una sintesi tra ricerca d’archivio e archeologia sperimentale.
Mussaro Antiqua
L'Associazione
Baronìa non è solo architettura e pietra; è il respiro di una comunità che ha deciso di sfidare il tempo. L’Associazione Mussaro Antiqua nasce come un’alleanza di intenti, un manipolo di studiosi e appassionati dediti alla nobile arte della valorizzazione storica. Il nostro cammino è tracciato dalla volontà di restituire a Sant’Angelo Muxaro la sua dignità medievale, trasformando il patrimonio identitario in un’esperienza sensoriale ed educativa accessibile ai contemporanei. Ogni nostra azione è un ponte gettato tra il glorioso passato del feudo e il futuro dei borghi siciliani.
Rigore, Passione, Territorio
La direzione di Baronìa si fonda su un trittico di valori immutabili:
L’Autenticità Storica
Ogni trave in legno e ogni gesto dei nostri rievocatori è frutto di uno studio filologico accurato
La Rigenerazione Culturale
Grazie al sostegno del PNRR e del Ministero della Cultura, operiamo per dare nuova linfa vitale ai piccoli centri, creando opportunità e orgoglio locale
L’Esperienza Immersiva
Crediamo che la storia non debba essere letta, ma vissuta, toccata e respirata
Gli Abitanti
Le anime di Baronìa
Baronìa non è fatta solo di pietra e legno, ma di gesti, racconti e sapienza antica. Incontra i personaggi che rendono vivo il nostro villaggio
- Il Fornaio e Artigiano
Parellus
Parellus si alza prima che il sole sorga, quando il villaggio è ancora immerso nel silenzio e iniziano ad accendersi le prime luci. Accende il forno, prepara il pane per tutta la comunità. Ma Parellus non è solo fornaio, è anche artigiano: modella vasellame, realizza strumenti utili alla vita quotidiana del villaggio. Il suo sapere serve a sfamare e aiutare il villaggio. A Baronìa, ogni abitante avrà una storia.
- Il Contadino
Mattheo
Il suo lavoro principale è quello di lavorare la terra, curare l’orto che fornirà le derrate alimentari al villaggio. Mensilmente lavora le terre del Barone su richiesta del Baiulo Raynerus. Ha la pelle scurita dal sole, le mani e il corpo segnate dal lavoro della terra. Nel Medioevo la terra non è solo lavoro, ma vita. Un raccolto scarso, può cambiare tutto.
- Il Cacciatore
Gilbertus
Il cacciatore si muove nel bosco senza fare rumore. Ogni passo è attento, ogni sguardo misura il pericolo. Non caccia solo per sé, ma per la comunità. Dalla sua abilità dipende carne per il villaggio, pelli per proteggersi, strumenti per sopravvivere. Nel bosco non esistono errori, solo esperienza.
- Il Baiulo
Raynerus
È la figura chiave del villaggio. È il vassallo diretto del Barone di Mussaro. Per quest’ultimo lui amministra la giustizia locale, dirime le piccole controversie tra gli abitanti del villaggio, assicura l’ordine e organizza la riscossione. Raynerus non vive con gli altri abitanti, non lo incontrerete spesso nel villaggio. Vive nella sua casa e nel suo podere nella parte alta. Ma chi sarà fortunato, potrà assistere e partecipare alle sue attività periodiche tra gli abitanti. A Baronìa, nulla accade senza il suo giudizio.
